La squadra di Ferrari ha giocato piuttosto bene fino al terzo quarto. Dopodiché la formazione di Granchi ha inanellato una serie di triple alle quali Cecina non ha risposto. Ottima poi la rimonta dei rossoblù, ma la gara doveva essere controllata meglio prima.
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Marco Franceschini, autore di 9 punti contro Castelfiorentino.
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La squadra di Mattia Ferrari è apparsa un po' stanca e senza dubbio, dopo una serie di vittorie inanellate tra novembre e dicembre e qualche risultato altalenante nelle ultime uscite, un po' di appannamento ci può stare.
Contro Castelfiorentino, che intanto si conferma un'autentica bestia nera per la formazione rossoblù, i primi due quarti hanno dimostrato un equilibrio piuttosto netto tra le due formazioni.
I dieci in campo, infatti, si sono risposti punto a punto (e anche "errore a errore") per oltre venti minuti, dando vita a una partita comunque piacevole.
Poi nel terzo parziale Cecina ha subito un micidiale break di Castello: + 11 per gli ospiti e chiave di volta della partita. "Siamo stati bravi a crederci - ha affermato coach Granchi a fine partita - e a rimanere sempre in partita nonostante le assenze importanti (una su tutte quella di Ragionieri). In quel frangente abbiamo capito di poter vincere la partita, anche se Cecina non mollando mai è tornata prepotentemente sotto nell'ultimo quarto".
Già, nell'ultimo parziale i rossoblù hanno tentato una disperata rimonta e fino ai secondi finali, la speranza di vincere o al massimo di andare all'aver time c'è stata. Realini e Vallini (23 e 25 punti), Franceschini, Bertolini e Biancani, infatti, hanno tenuto aperte le possibilità rossoblù. Ma proprio all'ultimo secondo, il numero otto cecinese ha sbagliato la tripla decisiva permettendo a Castello di fare suo il derby.
Chiaramente, come ha affermato lo stesso Biancani a fine partita "quello sarebbe stato il tiro che avrebbe cambiato, forse, l'esito della partita, ma il crollo del terzo parziale rimane, comunque, un dato di fatto ed è lì che abbiamo perso la partita".
I rossoblù, ora hanno una settimana di tempo per ricaricare le batterie in vista di una nuova sfida casalinga. Quella con Vado Ligure che, vincendo contro Arezzo, ha scavalcato i rossoblù portandosi al quinto posto in classifica.